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Il Corteo Storico di Noto, sfilata in costume del settecento, proposta e curata nella realizzazione dall'Associazione culturale “Corteo Barocco”, ci fa rivivere, con fedeltà storica e con lo stesso cerimoniale, il fasto di un’epoca che vide i cittadini di Noto impegnati nella ricostruzione della loro città, distrutta come sappiamo dal terribile terremoto del 1693. Si ispira, di volta in volta, a vicende storiche di grande rilievo del settecento netino e nella rievocazione di un antico splendore, tra la monumentale scenografia della città, le principali vie del centro storico sono animate dai personaggi che furono i protagonisti delle pagine più importanti della storia di Noto. |
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| Al suono delle chiarine, al rullare dei tamburi imperiali, alle grida dell’araldo, i notabili si recano nella grande piazza centrale, l’area majoris ecclesiae. Qui una immensa folla di persone può ammirare la fastosità dei costumi, realizzati dietro una lunga ed attenta ricerca, la rievocazione storica, l’esibizione di sbandieratori, duellanti e giovani rampolli, in rappresentanza delle nobili casate, impegnati nel gioco dell’amore o del serto infiorato,alle danze barocche. | |||
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Naturalmente, come spesso avviene, la fantasia sopperisce alle inevitabili lacune della storia, così, la rievocazione storica, arricchita da danze, musiche, giochi e sbandierate, si trasforma in un momento di festa che ci riporta, come per incanto, nella briosa, allegra e festaiola atmosfera del settecento. Tutto è come allora: costumi, armi, stendardi, musiche …Un insieme di colori, coreografie e suoni che cattura l’attenzione di migliaia di persone, venute ad ammirare la manifestazione in tutta la sua bellezza e fastosità. |
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| Al fine di ricercare situazioni, scenari diversi e nuove formule che consentano l’ottima riuscita della manifestazione, il corteo, di volta in volta si è avvalso della collaborazione di attori di strada, come la “Compagnia del Porcospino” di Asti, che hanno animato la sfilata con recite a soggetto ed esibendosi anche in un duello storico del 700; del Centro Studi “Principessa Valentia d’Asti”, del Gruppo di rievocazione storiche “A-Storia” di Savona, e così via. Il Corteo ha luogo la terza domenica di Maggio ed è inserito nel programma della manifestazione “Saluto alla Primavera Barocca”.La sfilata, che conta più di 200 figuranti, parte da Piazza Mazzini e dopo l’annuncio dell’Araldo delle Grida, tra le coreografie degli Sbandieratori, attraversa le vie di Noto Alta e si dirige verso l’aristocratica Via Cavour, dove, davanti agli ingressi dei Palazzi addobbati di fiori, attendono le coppie di nobili accompagnati dai valletti che portano gli stendardi con i colori araldici delle famiglie. | |||
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La sfilata, che conta più di 200 figuranti, parte da Piazza Mazzini e dopo l’annuncio dell’Araldo delle Grida, tra le coreografie degli Sbandieratori, attraversa le vie di Noto Alta e si dirige verso l’aristocratica Via Cavour, dove, davanti agli ingressi dei Palazzi addobbati di fiori, attendono le coppie di nobili accompagnati dai valletti che portano gli stendardi con i colori araldici delle famiglie. La sfilata prosegue fino all’ingresso di porta Reale, dove il Corteo, al completo, si dispone in assetto di Picchetto d’onore, intervallato, con grande clamore, dall’Araldo delle Grida, dal suono delle chiarine e dei tamburi degli Sbandieratori che annunciano |
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| l’ingresso dell’Ufficiale che porta il Gonfalone con lo stemma di Noto. Seguono: • Il Gran Cerimoniere, • il Capitano di Giustizia, • gli Armigeri, • il Sindaco, • i Senatori, • gli Ufficiali di Corte, • i Mazzieri Togati, • il delegato del Re con il suo seguito, • i Nobili con i loro valletti, • il Clero, • Gli architetti della ricostruzione, • le Donzelle e le dame, • La Primavera e le fanciulline, • le giovani coppie rappresentanti le sette famiglie nobiliari, che gareggeranno nel gioco del cero – dell’amore – del serto infiorato, • le danzatrici, • i musici, • i popolani.Il corteo si snoda, quindi, lungo la monumentale Via Principale dove, presso le tre Piazze ivi ubicate (Piazza Immacolata, Piazza Municipio- l’area Majoris Ecclesiae- e Piazza XVI Maggio) sono previste alcune soste che proporranno animazioni di vita d’epoca, suoni e corteggi di nobili, musiche e danze barocche, esibizioni di sbandieratori. | |||
| Nell’Area Majoris Ecclesiae assisteremo, inoltre, alla rievocazione storica oggetto della sfilata, alle coreografie barocche, alla consegna dei fiori e dei prodotti tipici, alla corsa dei giovani che si esibiranno nel gioco del cero, dell’amore e del serto infiorato, con conseguente consegna del drappo alla coppia vincitrice, al saluto cortese della Primavera e delle fanciulline ed alla spettacolare esibizione degli Sbandieratori con bandiere floreali. Dopo l’ultima esibizione in Piazza XVI Maggio, gli Sbandieratori proseguiranno e animeranno ancora l’ultimo tratto della via principale. Quindi il Corteo, volgendo ormai alla fine, raggiunge il teatro comunale e dopo il saluto del Gran Cerimoniere si assiste alla cerimonia della premiazione dei vincitori dell’infiorata. | |||
| Forte del successo che la manifestazione ha ottenuto nelle varie edizioni, il Corteo Storico è ormai entrato a far parte degli appuntamenti culturali più importanti ed attesi della città, grazie anche alla costante ricerca storica che ha consentito di trasformarlo in un laboratorio perpetuo di studi, scongiurando il pericolo di ridurlo ad un puro e semplice momento di divertimento, costituendo invece occasione per ritrovare, di anno in anno, la nostra memoria storica, spronandoci a fare sempre di più e sempre meglio. | |||
